Virgilio e Palazzo Donn’Anna, il Munaciello e il Diavolo di Mergellina, il Cristo velato e altre storie: quindici racconti che ripercorrono luoghi, personaggi ed episodi napoletani, senza rinunciare all’amabile capacità di credere ancora al meraviglioso e al fantastico. Lo sguardo curioso e appassionato di Matilde Serao sconfina nella mitologia, insegue...
Con splendide illustrazioni a colori e ingegnosi elementi interattivi progettati dal pluripremiato studio MinaLima, questa straordinaria edizione del terzo libro della saga di Harry Potter stupirà e incanterà i lettori di tutte le età. Per dodici lunghi anni, la spaventosa fortezza di Azkaban ha racchiuso un famigerato prigioniero chiamato Sirius Black....
In un flusso di emozioni che attingono dalla malinconia, dal sorriso, dall’onirico e dalla realtà asciutta e tagliente, Ersilia Saffiotti riavvolge le sue proprie storie di donna alla ricerca di sé,
del proprio angelo custode, scugnizzo come lei, e della sua napoletanità impastata di carne e di levità. La vita irrompe attraverso Màriam, riconosciuta in...
Il giardino è il luogo dove l`uomo cerca di ritrovare il paradiso terrestre, l`armonia perduta con la natura. Non a caso paradiso, in molte culture, è sinonimo di giardino e nelle descrizioni di tutti i tempi questo termine evoca la bellezza e il fascino di un luogo. Il giardino è un frammento del mondo, dove il committente riflette la sua personalità, i...
Nel 2025, Napoli celebra il suo straordinario 2500° anniversario, un traguardo che testimonia secoli di storia, cultura e leggende che continuano a plasmare l’identità della città.
Questo esclusivo mazzo di tarocchi rende omaggio a Napoli, intrecciando gli arcani maggiori con i volti e le storie di chi ha segnato il suo cammino. Ogni carta è dedicata a un...
Come in una melodia melanconica e al tempo stesso allegra –disperatamente felice– uscita dal suo sax, in queste pagine Marco Zurzolo ripercorre una serie di momenti artistici e di vita, battendo sui tasti della memoria e del cuore. Ed ecco spuntare, nella luce della Napoli degli anni ’70,via San Sebastiano e il Conservatorio di San Pietro a Majella, Enzo Avitabile e Pino Daniele. Ma soprattutto Rino, il fratello che accende la passione per la musica. Che col suo basso dà il tempo alla vita, anche se poi il tempo lo tradisce. Va via troppo presto, Rino. Come l’amico Elvio Porta – geniale sceneggiatore e regista, una vita prestata al cinema, confusa tra le ombre della sala – di cui Zurzolo raccoglie otto “microracconti” che formano la seconda parte di questo libro.
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Come in una melodia melanconica e al tempo stesso allegra – disperatamente felice – uscita dal suo sax, in queste pagine Marco Zurzolo ripercorre una serie di momenti artistici e di vita, battendo sui tasti della memoria e del cuore. Ed ecco spuntare, nella luce della Napoli degli anni ’70, via San Sebastiano e il Conservatorio di San Pietro a Majella, Enzo Avitabile e Pino Daniele (il Gigante con gli occhiali). Ma soprattutto Rino, il fratello che accende la passione per la musica. Che col suo basso dà il tempo alla vita, anche se poi il tempo lo tradisce. Va via troppo presto, Rino. Come l’amico Elvio Porta – geniale sceneggiatore e regista, una vita prestata al cinema, confusa tra le ombre della sala – di cui Zurzolo raccoglie otto “microracconti” che formano la seconda parte di questo libro. Completa il volume una selezione di 14 brani musicali, tra i più belli di Marco Zurzolo, da ascoltare attraverso QR-Code. IN LIBRERIA DAL 03/02/2022
Se la pigrizia è l`attitudine del rivoluzionario contemporaneo, un vero e proprio martire della resistenza all`espropriazione del tempo e dello spirito da parte dei potenti e meno potenti, riconoscibili per la smania di fatturare e abbagliare, la dimensione nella quale può esprimersi non può che essere quella dell`ozio, l`unico tempo che può ormai dirsi...
In questo racconto di metà ’800 sono raccolte le impressioni della faticosa, quanto emozionante escursione per raggiungere nottetempo la vetta del Vesuvio, per poter apprezzare al meglio le lave di fuoco e godere del meraviglioso spettacolo del sorgere del sole. Il Duque de Rivas si muove con curiosità, intrecciando l’esplorazione attenta e meravigliata...
Non è sempre vero, che le parole volano. Il significato di certe parole ha un valore morale. Non dovremmo mai dimenticarlo. Ed ecco, allora, da una "Manuale del Sacerdozio" dei primi dell`Ottocento, uno strumento di consultazione rapida per avere sempre ben chiaro il significato di certe parole "virtuose" (amicizia, prudenza, semplicità , verità ...)...
Roberto scavalca il muro di cinta del cimitero di Poggioreale in piena notte. Qualcosa l’ha portato qui a compiere la sua solitaria impresa. Qualcosa da prelevare, da sottrarre. «Il fascio di luce proiettato a terra gli consente di proseguire senza incertezze. Scende i gradini, svolta e illumina dritto. Ci siamo.Qualcosa di bianco, poco lontano, si...
Napoli non si è mai ripresa dalla guerra. O meglio, ha utilizzato a lungo il mito della distruzione e della miseria per giustificare in qualche modo la precarietà quotidiana dalla quale non riesce - o non vuole - emanciparsi. Come nessun`altra città al mondo, Napoli ha prodotto un "dopoguerra infinito" fatto di romanzi, da Malaparte a Starnone, di un...
Pubblicato nel 1936, questo elogio di Salvatore di Giacomo è tra le più sorprendenti prose di Filippo Tommaso Marinetti, instancabile uomo d`avanguardia, secondo cui il grande poeta napoletano, considerato una voce della tradizione, è invece capace di dare «ai giovani una lezione futurista di instancabile marcia alla conquista del nuovo». Per Marinetti,...
C`è un`età bella, ma di una bellezza che ferisce. Poi un`età di mezzo, in cui tutto ci passa addosso tanto velocemente che quasi non ce ne accorgiamo. E infine l`età breve, quando il tempo non basta più per tutte le cose rimaste da fare. Dall`adolescenza alla tarda maturità, mettendo la giusta distanza dai ricordi, Nino Ragosta ci regala un racconto...
L’apparente vacanza che vive la protagonista di questo lungo racconto di Emmanuela Spedaliere – immerso nei colori ancestrali e nei ritmi tarantolati del Salento – non è nient’altro che un ritorno, alla riscoperta delle proprie origini. Legate ad un segreto, a lungo taciuto. Un segreto custodito tra il paese e la campagna. Nei vecchi racconti dei...
Due racconti di Axel Munthe che anticipano, in qualche modo, il "Ferito a morte" di La Capria. L’autore della "Storia di San Michele", durante la sua permanenza in Italia scrisse questi due deliziosi racconti autobiografici, qui riproposti con una nota introduttiva di Alessando Carandente. Tra cantilene e tradizioni, la prima storia – "La Madonna del...
Nella folla che segue, sgomenta, la terribile eruzione del Vesuvio, in coda alla processione di popolo guidata dal viceré e dall’arcivescovo che chiedono a San Gennaro di risparmiare Napoli dalla distruzione, una ragazzina in quel fuoco intravede, infatti, una disperata salvezza. Raffaele Messina ci fa entrare nel cuore di questa piccola lazzara,...
Gregorio Maria Rocco, più noto semplicemente come Padre Rocco, fu uno dei protagonisti della Napoli di metà Settecento. Amato dai nobili e dal popolo, seguendo le orme di San Filippo Neri predicò la carità e difese i più deboli dalle prepotenze, se necessario anche col bastone. Capendo ben presto che il pulpito non bastava, andò a cercare il popolino nei...
Portici, 1738: il principe d’Elbeuf, Emanuele Maurizio di Lorena, dopo quasi trent’anni fa ritorno nella sua monumentale dimora. Assillato da altrettanto monumentali debiti, vuole cercare di recuperare l’ultimo tesoro nascosto nella vecchia villa: una statua raffigurante Calliope, musa della poesia, solo uno dei molti reperti portati alla luce nel corso...
"La Diana" è stata la più importante rivista letteraria del Novecento a Napoli. Fondata e diretta da Gherardo Marone, ebbe vita dal 1915 al 1917 e vide tra i suoi collaboratori, tra gli altri, Giuseppe Ungaretti, Benedetto Croce, Filippo Tommaso Marinetti, Tristan Tzara, Miguel de Unamuno, Carlo Carrà, Margherita Sarfatti, Enrico Pea, Giovanni Papini,...
Come in una melodia melanconica e al tempo stesso allegra –disperatamente felice– uscita dal suo sax, in queste pagine Marco Zurzolo ripercorre una serie di momenti artistici e di vita, battendo sui tasti della memoria e del cuore. Ed ecco spuntare, nella luce della Napoli degli anni ’70,via San Sebastiano e il Conservatorio di San Pietro a Majella, Enzo Avitabile e Pino Daniele. Ma soprattutto Rino, il fratello che accende la passione per la musica. Che col suo basso dà il tempo alla vita, anche se poi il tempo lo tradisce. Va via troppo presto, Rino. Come l’amico Elvio Porta – geniale sceneggiatore e regista, una vita prestata al cinema, confusa tra le ombre della sala – di cui Zurzolo raccoglie otto “microracconti” che formano la seconda parte di questo libro.